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Decorini sgomberano 100 famiglie a Chiaravalle

Da: http://www.milanox.eu

Stamattina a Chiaravalle, comune di Milano, nevicava alla grande, faceva freddo e il terreno era ormai una poltiglia che imprigionava gli automezzi. Di solito la neve ferma De Corato, ma questa vola non è bastata la nevicata e alle 8 di questa mattina 100 famiglie di rom erano, ancora una volta, senza un tetto sotto cui ripararsi.

La procedura è stata la solita. Non era prevista alcuna alternativa per il centinaio di persone, di cui 50 sono bambini. L’unica “proposta”, avanzata senza troppa convinzione dai funzionari dei servizi sociali, è stata quella della divisione dei nuclei familiari.

Cioè, mentre le donne con bambini possono andare provvisoriamente in qualche comunità, i maschi scelgano se andare sotto i ponti, oppure iscriversi in coda alla lista di attesa per i dormitori e poi andare sotto i ponti lo stesso.

In gara elettorale con i leghisti De Corato, ce la sta mettendo tutta per arrivare allo sgombero numero 200 prima del voto regionale.

A proposito, stamattina hanno fatto il loro ingresso in scena i ''decorini'' corpo speciale della polizia locale che con scudi caschi e manganelli hanno effettuato lo sgombero.

Né un poliziotto, né un carabiniere. L’operazione è stata gestita interamente dal Comune. Cari milanesi ecco a voi la “celere di De Corato”.

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Nuovo Blog dei Corsari, nuovi approfondimenti, speciali sulla INNSE e sulla lotta del GANDHI.

Ciao, siamo al lavoro ormai da una settimana per la nuova versione del blog dei Corsari. Stiamo cercando di rendere le info piu immediate e fruibili possibile. Presto apriremo una redazione on line con contatto skipe pubblico. Un esperimento di intereazione che vogliamo provare, per vedere se funziona. In queste settimane si sono definite molte cose, il calendario dei Corsari, e non solo, va di giorno in giorno a farsi piu fitto. Nonostante questo stiamo comunque lavorando nella raccolta materiale delle lotte dell'anno scorso. Quello che vi proponiamo qua sotto è lo speciale, ormai ex, INNSE PRESSE.

SPECIALE INNSE

Ecco qua la versione definitiva del dossier degli "studenti per la innse": DOSSIER GIU' LE MANI DALLA INNSE

Ecco lo speciale dedicato ai 10 giorni di lotta di questo agosto, che hanno sancito la vittoria degli operai. Questa la versione del dossier: UN AGOSTO DA LEONI

 

dossier agosto

Per info, materiali, contatti: studenti.per.la.innse@gmail.com 

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A DAX, A LUCA ROSSI, A VALERIO VERBANO. RILANCIARE LE LOTTE NELLE STRADE, NELLE PIAZZE DELLA NOSTRA CITTA'.
DAVIDE CESARE, DAX....
 
Il 16 marzo 2003 2 neonazisti del Quartiere Ticinese a Milano aggrediscono alcuni compagni. Alex rimane gravemente ferito. Dax invece muore. All'ospedale San Paolo dove Dax arriva oramai morente decine di carabinieri e polizziotti caricherà selvaggiamente i compagni accorsi. Nel 2009 con sentenze definitiva 2 compagni vengono condannati a 2 anni di reclusione.

Quello che segue è il racconto di un compagno: La domenica sera per me è da sempre il momento più triste della settimana. Il week-end è agli sgoccioli e ci si appresta ad incominciare una nuova settimana di lavoro e alzatacce. Così anche quella maledetta domenica nessuno di noi voleva tornare a casa e puntare la sveglia. Del resto non era neanche mezzanotte. La notte, almeno lei, era ancora giovane. Non eravamo frequentatori abituali del Tipota. Quella sera decidemmo di berci l'ultima birra lì. Tutto quello che arriva dopo è oramai entrato nella storia della città. 2 nazi-dementi che abitavano proprio sopra il Tipota decisero che quella era la serata giusta per provare i loro nuovi coltelli e il coraggio che thor o qualche loro strano dio o divinità gli aveva donato. Certo noi non siamo ragazzi da oratorio. In queste cose nn ci tiriamo certo indietro. Ma alla logica delle lame opponiamo da sempre quella delle mani. Ricordo la collutazione durata qualche minuto. Il rumore freddo delle lame. Poi Dax si accascia. Le sue ultime parole: "Questa volta mi hanno fatto male.." Ti hanno ammazzato. E noi nn lo dimentichiamo. Noi non perdoniamo.
COSPIRARE VUOL DIRE RESPIRARE INSIEME W DAX LIBERO E RIBELLE.
Per saperne di più: http://www.daxresiste.org/
 
LUCA ROSSI...
UN ESTRATTO DEL LIBRO USCITO NEL 2006: Siamo sul finire di febbraio,il 23 febbraio dell'anno 1986, in una piazza della bovisa , Milano. è sera.Luca e Dario, giovani militanti e studenti universitari, non ancora ventenni, stanno correndo per prendere la filovia in piazzale Lugano. Hanno l'ennesimo appuntamento, stavolta con un amico e, insieme tante cose da intraprendere, da dire da realizzare nella città. La passione e la vita, la dolcezza e la lotta glielo consentono
luca rossi
In comune hanno anche lo stesso desiderio: capire come va questo maledetto mondo, quindi osservarlo, studiarlo, frequentarlo e non da ultimo cambiarlo alla radice affinchè smetta di essere minaccioso e ingiusto e diventi un luogo ospitale e accogliente per tutti gli esseri viventi umani inclusi. L'ideale dei ventanni è generoso, testardo, senza paura; è il sogno più bello che vorrebbe occupare le strade, l'affermazione diversa del possibile, la corrente calda che attraversa la città di ghiaccio e non dimentica gli impegni presi. E il reale? Il reale non sogna mai, se ci prova genera incubi. Poco distante, in un altro punto della stessa piazza, alcune persone discutono animatamente e scoppia una rissa. Un agente in forza alla Digos, fuori servizio, interviene per sedare tale rissa ma, incapace di affrontare la situazione con la ragione, l'autorità e i mezzi consentiti dalla legge, estrae la sua pistola di ordinanza e piegate leggermente le ginocchia in posizione di tiro punta e spara. Due colpi lacerano l'aria: una traiettoria dall'esito micidiale collega il reale all'ideale. Improvvisamente Luca è a terra ferito a morte. Uno dei proiettili lo ha raggiunto al fianco di rimbalzo. La sua vitaè straziata: morirà durante la notte in ospedale. Tratto dal volume "20 per Luca 1986-2006 chi nn ha memoria non ha futuro"
http://www.luca-rossi.it/
 
VALERIO VERBANO...
http://digilander.libero.it/G.attonero/Image/verbano_vive.jpghttp://www.spakka.info/Blog/Images/valerio_verbano_2009.jpghttp://liberaroma.files.wordpress.com/2008/12/daniele-211.jpg

Per non dimenticare e far conoscere la memoria di Valerio Roma, Valerio Verbano è stato ucciso il 22 febbraio 1980. Tre persone spacciandosi per suoi amici si sono presentati alla porta di casa e  dopo aver immobilizzato i genitori, hanno atteso nascosti il suo ritorno. si verifica una colluttazione durante la quale Verbano riesce anche a disarmare uno dei tre assalitori; il ragazzo tenta di fuggire  dalla finestra dell' appartamento ma è raggiunto da un colpo di pistola alla schiena che gli perfora l' intestino.
Valerio, militante di estrema sinistra, era uno studente del liceo scientifico quot;Archimede" e la sua morte sembra essere collegata a un dossier che il giovane aveva redatto dopo mesi di controinchiesta militante sulle attività dei fascisti della destra romana, dal quale emersero collegamenti inequivocabili tra questi, la malavita romana, le forze di Polizia e degli apparati dello Stato, la magistratura. A questo documento sembra essere legata anche l'assassinio del giudice Amato il quale vista l'importanza dei contenuti, decise di avviare un'indagine che lo ha portato alla morte.
In quegli anni Roma era in balia di scontri tra bande di destra e di sinistra che hanno messo in crisi istituzioni statali e familiari. E anche se in molti ci hanno provato, in realtà la sua morte non può essere solo il risultato di una guerra tra bande di giovani dalle differenti idee politiche.
L'uccisione è stata infatti rivendicata dai NAR -- Nuclei Armati Rivoluzionari -- organizzazione del terrorismo fascista.
Per non dimenticare un episodio così grave e soprattutto perché la memoria di Valerio venga trasmessa anche a coloro che non hanno vissuto in quegli anni e che forse non hanno mai sentito il suo nome.
"Siamo qui per ribadire che Valerio non è stato ucciso in una piazza ma a casa dopo che i genitori furono imbavagliati"."Da persone vigliacche, si presentarono come amici, ci legarono, ci imbavagliarono, coperti dal passamontagna."
Valerio aveva capito che si stava verificando un riarmo della "canaglia fascista" e la sua peggiore colpa è stata quella di "aver messo il cervello". Hanno voluto colpire la sua bella figura, la sua intelligenza.

PER SAPERNE DI PIU': http://www.valerioverbano.it/dblog/

PARLA LA MAMMA DI VALERIO VERBANO:

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SABATO 6 FEBBRAIO CORTEO PER GLI SPAZI SOCIALI A NERVIANO.
Oltre 200 persone al corteo questo pomeriggio a Nerviano per gli spazi sociali, per Nerviano un serpentone che ha attraversato le strade del paese, gridando con forza e determinazione il proprio intento a NON mollare lo spazio. Molti giovani di Nerviano presenti al corteo.

SABATO 6 FEBBRAIO

Ore 15.00 in Via Marzorati a Nerviano
[Parcheggio del Municipio - Ex-convento degli Olivetani]

CORTEO A NERVIANO!

IN DIFESA DEGLI SPAZI SOCIALI!
CONTRO LO SGOMBERO DELLA NUOVA CORTE POPOLARE OCCUPATA!

ll Collettivo Oltre il Ponte invita tutte le realtà che lo hanno sostenuto nella nascita della Corte Popolare Occupata di Nerviano e tutta la cittadinanza a partecipare, sabato 6 febbraio, al corteo in difesa degli spazi sociali.

Siamo convinti che la C.P.O., uno spazio in disuso liberato e restituito alla collettività, sia un valore aggiunto in un territorio privo di reali luoghi di aggregazione e di espressione culturale estranei alla logica del consumismo. Crediamo inoltre che la Corte possa rappresentare un punto di riferimento per la difesa dei diritti sociali, le lotte di studenti e lavoratori, la difesa del territorio.

NERVIANO (e non solo) HA DIRITTO A SPAZI SOCIALI PUBBLICI!

Fai sentire la tua voce contro lo sgombero della C.P.O.!
Difendi gli spazi collettivi!

Per aderire:
collettivoltreilponte@yahoo.it

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APPOGGIAMO LA LOTTA DEI LAVORATORI DELLA MANGIAROTTI Spa (ex Breda Termomeccanica).

Per maggiori info: http://blog.libero.it/rsumangiarotti/

LETTERA APERTA SULLA CONDIZIONE DEI LAVORATORI: 

La Mangiarotti Nuclear Spa (ex Breda ex Ansaldo Energia), di Milano è l'unica azienda presente sul territorio lombardo in grado di produrre grossi componenti speciali per centrali nucleari.Nello stabilimento ubicato in V.le Sarca 336 lavorano attualmente 136 persone.

Nel 2001 Ansaldo cede terreno, macchinari e commesse alla Camozzi group.

Nel 2008 la Camozzi dopo aver costruito 6 generatori di vapore (tra i più grossi al mondo), per la centrale nucleare di Palo Verde in Arizona, ricevendovi anche i complimenti per il lavoro svolto, cede alla Mangiarotti lo stabilimento e tutte le qualifiche per poter lavorare nel nucleare, ma la Camozzi rimane proprietaria del terreno, cosi nasce la Mangiarotti Nuclear.



Il 30 aprile 2009, tra Mangiarotti Nuclear e i rappresentanti dei lavoratori è stato sottoscritto un accordo con il quale i vertici aziendali - in relazione al piano industriale 2008 - 2010 -  si impegnavano "al mantenimento dello stabilimento produttivo di Milano" e confermavano "la fabbricazione di componenti nucleari, attualmente acquisiti" (per un valore di circa 150 milioni di euro) come "condizione necessaria per mantenere la capacità professionale collettiva di Milano".

Inoltre si impegnava a organizzare corsi di formazione per aumentare la professionalità dei propri dipendenti, oltre a ciò investimenti su macchine e struttura.

A distanza di sei mesi dalla firma dell'accordo, (oltre non aver fatto nessun investimento e tanto meno nessuna formazione), abbiamo appreso che una importante commessa in lavorazione presso il  sito di V.le Sarca commissionata da westinghouse per una centrale Cinese, è stata dirottata verso lo stabilimento di Pannellia in provincia di Udine.

Il 23 Novembre la direzione ci informa che farà richiesta alla Regione Lombardia una deroga al numero di persone da poter mettere in cassa, da 55 a circa 100, motivandola come un aggravamento della crisi; una crisi falsa.Questa scelta, non solo mette a rischio i livelli occupazionali ma pone una pensante ipoteca sul futuro dello stabilimento di Milano. Chiediamo alla Regione Lombardia di mettere in campo tutte quelle iniziative possibili per scongiurare l'ennesima, possibile, dismissione produttiva.

-APERITIVO_resitente operai al c.s Baraonda

-Dichiarazione blocco delle merci

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IL CARNEVALE DI MILANO 2010.

carnevale giusto dio can

SAMEDI GRAS
sabato grasso – sabado gordo – fat saturday – alsabt alkabir – sabado
taba – cumartesi sisman – 星期六 肥胖 – sâmbătă gras

SAMEDI GRAS
Il carnevale dove tutti son milanesi tranne i razzisti

Sabato 20 febbraio
ore 14:30
Dalla Stazione Centrale fino al centro della Città passando per Porta Venezia

Milanesi si diventa e non si nasce. Sia ieri sia oggi è dalla mistura di etnie e generi che la città si reinventa e ricrea ogni giorno.

Milano può essere mista e felice, senza discriminazioni e sgomberi,senza divieti o paure.

Per celebrare il remix demografico e la cultura alternativa di Milano, abbiamo organizzato il Samedi Gras di sabato 20 febbraio, nel giorno di sabato grasso che conclude il carnevale ambrosiano, che regala a
chi vive a Milano tre giorni in più di Carnevale rispetto al resto del mondo (Rio de Janeiro e New Orleans inclusi).

Sarà una parata chiassosa e gioiosa, musicale, culturale e danzereccia, che vedrà la partecipazione degli spazi sociali, delle comunità migranti di milano, delle seconde, nuove e di tutte le generazioni, oltre che di:

Monocicli, Bicicli, Tricicli, Arlecchini, Pulcinelle, Barons Samedi, Giocolieri, Saltimbanchi, Grassi, Magri, Alti, Bassi, Neri, Bianchi, Belli, Brutti, Precari, Sans Papiers, Carri Musicali, Giochi, Maschere
y Toda la Alegria do Mundo!

durante la parata:
- Slam X per fare la rivoluzione servono belle parole – readings a cura di Agenzia X

e per finire:
- Giochi Senza Frontiere – dipana il fil rouge della solidarietà attraverso le vie di Milano
- Milano Movida è lieta di invitarti all’Happy Hour del sabato grasso!

*il Samedi Gras sarà anche piattaforma di lancio su Milano della manifestazione del 1° marzo dei sans papiers in Italia e in Francia ‘24h senza di noi’*

ADESIONI:

Milano Movida, logistics

MilanoX.eu, media promoter
Arci BIKO, organizer
Rossopane, organizer
AgenziaX, culture
Comitato milanese sciopero 1° marzo – 24h senza immigrati
Centro Sociale Casa Loca
Case di Plastica
Queer against racism
Serpica Naro
Arci Darfur
Techno Resistance
Kolf designers
Capoeira Angola MAE Arci Cremona
Vadagroove
Wasabi
Maschere Nere
Rete Scuole – zona 3
Cuochi d’Assalto

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Good vibez

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