12e13 Giugno 2011: 4 volte SI!

I referendum, unico esempio di democrazia diretta in Italia, sono uno strumento importante che negli anni è stato svilito dalla politica
istituzionale.
I referendum hanno validità solo se più del 50% della popolazione
avente diritto al voto si reca alle urne. I governi
italiani, piuttosto che vedersi obbligati a sottostare alla sovranità
popolare ed evitando di spendersi in campagne referendarie e quindi di esporsi a possibili vittorie o sconfitte, “gioca” a far fallire i referendum grazie all’alto tasso di astensionismo che caratterizza le elezioni italiane ad ogni livello.

Per prima cosa è importante ri-dare legittimità ed importanza ai
referendum, valorizzandoli e andando sempre a votare.
Per di più questa volta i 4 quesiti referendari sono molto, molto
importanti perchè difenderanno l’acqua pubblica, continueranno a tenere lontano dal nostro paese il nucleare e le speculazioni economiche ad esso legate e cancelleranno la legge indegna sul legittimo impedimento. L’acqua è un bene fondamentale per la vita di tutti i giorni e di tutti gli esseri umani. Un bene comune non può essere privatizzato, e va difeso.
Il nucleare oltre ad essere una forma di energia pericolosa è l’apice del sistema dell’accentramento della produzione e dunque della proprietà privata, il contrario di un bene comune.
Non possiamo accettare che l’acqua, che è un bene fondamentale per la vita, e il nucleare, che e’ un energia pericolosa, siano controllati dalle mani di personaggi il cui unico scopo è il profitto. Sappiamo dove portano le privatizzazioni e la ricerca del profitto: allo sfruttamento massivo del bene e delle persone a discapito di qualità e sicurezza.
E poi, come non voler cancellare la legge sul legittimo impedimento, che crea discrepanza sociale (come se ce fosse bisogno) tra alcune cariche politiche e tutto il resto della popolazione?

il 12 e 13 giugno vota 4 si ai referendum: difendi l’acqua pubblica,
allonta il nucleare, esigi parità sociale!

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